Cammini della Fede nasce in occasione dell’Anno Santo 2025, proponendo alcuni itinerari che per la loro prerogativa di giungere a Roma venivano indicati come Cammini Giubilari delle Chiese in Italia. Si trattava della Via Francigena del nord, della Via Francigena del sud, della Via di Francesco, della Via Lauretana, della Via Amerina (il cammino della Luce), della Via Romea Strata e della Via Matildica. A queste vie si aggiungono continuamente nuovi itinerari.
L’iniziativa è stata accolta così bene che è diventata un progetto permanente con cui la Conferenza episcopale italiana conferma di voler partecipare, con la propria cura pastorale verso i pellegrini.
Obiettivo primario è di monitorare l’effettiva percorrenza dei pellegrini sui Cammini della Fede, potenziare lungo tali percorsi i riferimenti spirituali e culturali legati al loro “messaggio”, organizzare, almeno nelle località principali, un’accoglienza anche spirituale per i pellegrini, proporre a tutti gli operatori una formazione che aiuti a comprendere il fenomeno e a valorizzare la dimensione religiosa e spirituale dell’esperienza.
Perché un percorso possa essere riconosciuto come Cammino della Fede deve rispondere a criteri di riconoscimento civili, cioè: tracciato definito e percorribile, sito web, georeferenziazione, servizi al turista, logo, credenziale, segnaletica e soggetto di governo. Inoltre, deve qualificarsi con alcuni criteri ecclesiali: come la meta religiosa e spirituale; la storicità e la presenza di memorie, simboli, figure di santità, riti legati al Cammino; l’effettiva percorrenza da parte di pellegrini; la presenza di strutture di accoglienza e associazioni dedicate al pellegrinaggio; la nomina da parte del Vescovo del referente diocesano per i cammini; l’iscrizione all’associazione Ad Limina Petri.
Strumento di questo progetto è una WebApp per sostenere i pellegrini nel loro cammino, con spunti di riflessione e informazioni utili.
Sviluppata dal Servizio Informatico della CEI con alcune collaborazioni esterne, la WebApp serve sia come raccoglitore di indicazioni per il pellegrino proponendo dei Punti di Interesse Ecclesiale (PIE) che sono georeferenziati per permetterne una fruizione immediata. Tali Punti di Interesse sono divisi in tre sezioni, che sintetizzano i bisogni fondamentali del pellegrino: pregare, mangiare, dormire. L’applicazione presenta ogni cammino nel suo valore storico-spirituale che le testimonianze antiche e moderne cercano di evidenziare.
Attraverso l’App si può richiedere una “Chartula” fisica dove poter apporre i timbri dei luoghi visitati, ma l’App stessa funziona da Chartula virtuale, certificando al termine del percorso il cammino fatto e dando la possibilità di richiedere alle competenti autorità di ciascun cammino il Testimonium.


